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UBAM - Europe Responsible Small Cap Equity IC GBP

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Investment strategy

Comunicazione di marketing

Performance

UBAM - Europe Responsible Small Cap Equity IC GBP
VNI - Valore Netto d'Inventario
Data
Fonti des Dati : UBP SA
Storico di performance MTD YTD 1 anno 3 anni 5 anni ITD
Storico di performance

Disclaimer
Le performance passate non costituiscono una garanzia di quelle future. I dati di rendimento indicati comprendono i dividendi lordi reinvestiti e le spese correnti, ma non includono le commissioni di sottoscrizione/rimborso e le imposte a carico dell'investitore. Per i clienti privati, non sono indicati i dati sulla performance per i comparti con un record di performance inferiore a 12 mesi. Per i clienti commerciali, la performance inferiore all'anno è cumulata, la performance sopra all'anno è annualizzata. Per i comparti denominati in una valuta diversa da quella del fondo, il rendimento può essere ridotto o aumentato in base alle fluttuazioni dei tassi di cambio. Il valore degli investimenti può aumentare o diminuire e gli investitori potrebbero non recuperare tutto o parte dell'importo investito. Fonti des Dati: UBP SA

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LEGAL DOCUMENT
Titolo Aggiornato Inglese Tedesco
Annual report 31.12.2023 PDF
Prospectus 26.02.2024 PDF
Semi-annual report 30.06.2023 PDF
Statuts – Articles of Association 06.04.2023 PDF

Registration

ATAustria
BEBelgio
CHSvizzera
CYCipro
DEGermania
DKDanimarca
ESSpagna
FIFinlandia
FRFrancia
GBRegno Unito
GRGrecia
IEIrlanda
ILIsraele
ISIslanda
ITItalia
KRCorea del Sud
LULussemburgo
NLPaesi Bassi
NONorvegia
PTPortogallo
SESvezia
SGSingapore
TWTaiwan
ZASudafrica
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Italia: le classi I sono notificate soltanto alla CONSOB (autorità per la vigilanza dei mercati finanziari).

Singapore: I comparti registrati presso la MAS (Monetary Authority of Singapore) possono solo essere offerti agli «accredited investors».


Fiscal information

Titre Statut
Fine dell'anno fiscale 31 December
UKRFS Yes Reportable Income
Trasparenza per la Germania No
Trasparenza per l'Austria No
Reporting per l'Italia Yes
RNI Svizzera Yes

Sustainability-related disclosure

 

Sintesi

Il Comparto investe almeno il 75% del patrimonio netto in azioni a piccola e media capitalizzazione emesse da società aventi sede legale nell’Unione europea, nel Regno Unito e/o nello Spazio economico europeo (escluso il Liechtenstein). Predilige modelli aziendali di crescita sostenibile e di qualità: società fortemente finanziate, ben gestite e con un vantaggio competitivo, con rendimenti elevati o in miglioramento ed esposte a mercati finali in crescita.

Il Comparto promuove caratteristiche ambientali, ma il suo obiettivo non è l’investimento sostenibile. Tuttavia, detiene una quota minima pari all’1% in investimenti sostenibili.

La caratteristica ambientale promossa consiste nel mantenere un’intensità media ponderata del carbonio inferiore rispetto all’indice MSCI Europe Small Cap. L’indice è un riferimento standard che rappresenta l’universo del Comparto, ma non è allineato con le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto.

Gli obiettivi di investimento sostenibile che il Comparto intende in parte perseguire possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

- obiettivi ambientali, come la mitigazione del cambiamento climatico attraverso l’efficienza delle risorse: ad esempio attraverso investimenti in società con ricavi derivanti da prodotti o servizi che contribuiscano a ridurre il consumo di energia, materie prime e altre risorse

- obiettivi sociali, come il trattamento delle malattie principali: ad esempio tramite investimenti in società con ricavi derivanti da prodotti o servizi per il trattamento o la diagnosi delle principali malattie a livello mondiale.

Per garantire che gli investimenti sostenibili che questo Comparto intende effettuare non causino danni significativi, il Gestore degli investimenti valuta se tali società non arrechino danni attraverso una metodologia concepita internamente riguardante i principali effetti negativi, le controversie, il disallineamento rispetto agli SDG e la qualità dei criteri ESG/di governance.

Il Gestore degli investimenti prende in considerazione e cerca di ridurre al minimo i seguenti principali effetti negativi potenziali dei suoi investimenti: 1) intensità di GHG delle imprese beneficiarie degli investimenti; 2) violazioni dei principi del Patto mondiale delle Nazioni Unite e delle Linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) destinate alle imprese multinazionali, e 3) esposizione ad armi controverse.

Le considerazioni ESG sono parte integrante del processo d’investimento. Il Gestore degli investimenti esegue uno screening negativo e uno screening basato sulle norme per filtrare l'universo d'investimento. Le informazioni relative ai criteri ESG sono incluse nella schermata di idoneità del processo di selezione dei titoli. La costruzione del portafoglio prende in considerazione i criteri ESG e il contributo al rischio derivante dalle esposizioni ESG.

Le prassi di buona governance sono valutate tramite la ricerca fondamentale attraverso impegni diretti da parte delle società e l’analisi dei documenti pubblici. La ricerca interna è integrata dalla ricerca ESG di fornitori terzi.

L’analisi ESG, condotta internamente o esternamente, copre il 100% delle partecipazioni azionarie del portafoglio.

Il Comparto mira ad avere almeno il 90% del suo patrimonio in linea con le caratteristiche ambientali o sociali promosse, compreso un minimo dell’1% in investimenti sostenibili a livello ambientale e/o sociale.

I criteri vincolanti utilizzati per conseguire ciascuna delle caratteristiche ambientali e/o sociali promosse dal Comparto sono integrati nei sistemi di controllo, al fine di assicurare le verifiche pre e post‑negoziazione. La compliance è costantemente monitorata dalla funzione Rischi.

Il Gestore degli investimenti può utilizzare i dati riportati direttamente dagli emittenti o ottenuti da fornitori terzi di dati, come MSCI ESG Research o Sustainalytics. La qualità dei dati e dei servizi erogati da fornitori terzi di dati ESG viene esaminata regolarmente.

A seconda della metrica utilizzata, alcuni dati possono essere stimati dai rispettivi fornitori. Sebbene il Gestore degli investimenti applichi un processo accurato per la selezione di fornitori terzi, i loro processi e la metodologia ESG proprietaria potrebbero essere imperfetti. Di conseguenza, esiste il rischio di valutazione errata di un emittente, con una conseguente individuazione inadeguata dei rischi ESG e possibili errori nella scelta di includerlo o escluderlo dal prodotto. Si prevede che questo avrà un impatto limitato sulle caratteristiche ambientali e/o sociali complessive promosse dal prodotto.

Il processo di due diligence degli investimenti garantisce che le decisioni di investimento siano in linea con gli obiettivi e la strategia d’investimento del Comparto. La valutazione dei rischi legati alla sostenibilità è integrata nel processo decisionale di investimento per garantire decisioni di investimento più informate e consapevolezza dell’esposizione al rischio. La due diligence di primo livello è condotta dal Gestore degli investimenti, mentre quella di secondo livello è svolta dalla funzione Rischi.

L’impegno diretto verso le società è un elemento cruciale della strategia ed è integrato in ogni fase del processo d’investimento, dall’indagine iniziale alla valutazione continua delle partecipazioni in portafoglio.

Il Gestore degli investimenti esercita i suoi diritti di voto in linea con la politica di voto, che rispetta i principi di sostenibilità.

Non è stato designato alcun indice di riferimento allo scopo di conseguire le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal Comparto.

Nessun obiettivo di investimento sostenibile

Il Comparto promuove caratteristiche ambientali o sociali, ma il suo obiettivo non è l’investimento sostenibile.

Tuttavia, detiene una quota minima pari all’1% in investimenti sostenibili

Gli obiettivi di investimento sostenibile che il Comparto intende in parte perseguire possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

- ambientali, come la mitigazione del cambiamento climatico attraverso l’efficienza delle risorse: ad esempio attraverso investimenti in società con ricavi derivanti da prodotti o servizi che contribuiscano a ridurre il consumo di energia, materie prime e altre risorse

- sociali, come il trattamento delle malattie principali: ad esempio tramite investimenti in società con ricavi derivanti da prodotti o servizi per il trattamento o la diagnosi delle principali malattie a livello mondiale.

Per garantire che gli investimenti sostenibili che questo Comparto intende effettuare non causino danni significativi, il Gestore degli investimenti valuta se tali società non arrechino danni attraverso una metodologia concepita internamente riguardante i principali effetti negativi, le controversie, il disallineamento rispetto agli SDG e la qualità generale dei criteri ESG/di governance.

Le società che destinano una quota dei loro ricavi per contribuire a obiettivi ambientali o sociali sostenibili sono esaminate per verificare che non causino un grave impatto negativo, a condizione che i dati siano disponibili e sufficienti a prendere una decisione informata.

Alcune considerazioni relative agli indicatori PAI vengono  prese in considerazione a livello generale del Comparto, ad esempio attraverso l’esclusione di società che violano norme internazionali, come il Patto mondiale delle Nazioni Unite e le Linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali (PAI 10), o l’esclusione di società coinvolte nella produzione di armi controverse (PAI 14). 

Per le altre, i criteri dipendono dal PAI preso in considerazione. Ad esempio, una società che svolge attività classificate come negative che influenzano aree sensibili alla biodiversità (PAI 7) non verrebbe inclusa nell’allocazione "investimento sostenibile".

Per ottenere informazioni sui PAI, il Gestore degli investimenti si affida a noti fornitori esterni di dati.

Il Comparto non investe in società segnalate per aver violato le Linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, secondo fornitori esterni. Per gli emittenti non coperti dai dati di fornitori esterni, il Gestore degli investimenti esegue e attesta le sue analisi in base ai documenti societari e ad altre fonti.

Tuttavia, detiene una quota minima pari all’1% in investimenti sostenibili.

Gli obiettivi di investimento sostenibile che il Comparto intende in parte perseguire possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

- ambientali, come la mitigazione del cambiamento climatico attraverso l’efficienza delle risorse: ad esempio attraverso investimenti in società con ricavi derivanti da prodotti o servizi che contribuiscano a ridurre il consumo di energia, materie prime e altre risorse

- sociali, come il trattamento delle malattie principali: ad esempio tramite investimenti in società con ricavi derivanti da prodotti per il trattamento o la diagnosi delle principali malattie a livello mondiale.

In linea generale, il Comparto promuove inoltre investimenti in società che tutelano la biodiversità, soddisfano i bisogni umani fondamentali, incoraggiano una gestione più ecologica delle acque e dei rifiuti o consentono la transizione verso energie rinnovabili, con l’obiettivo comune di passare a un’economia a basse emissioni di carbonio.

Per garantire che gli investimenti sostenibili che questo Comparto intende effettuare non causino danni significativi, il Gestore degli investimenti valuta se tali società non arrechino danni attraverso una metodologia concepita internamente riguardante i principali effetti negativi, le controversie, il disallineamento rispetto agli SDG e la qualità dei criteri ESG/di governance.

Si verifica che le società che destinano una quota dei loro ricavi per contribuire a obiettivi ambientali o sociali sostenibili non causino gravi effetti negativi, a condizione che i dati siano disponibili e sufficienti a prendere una decisione informata.

Si tiene conto di alcuni dei principali effetti negativi obbligatori di cui alla tabella 1 dell’Allegato 1, principalmente attraverso la ricerca sugli investimenti, l’applicazione dell’elenco di esclusione e lo screening basato sulle norme. Questi fattori vengono presi in considerazione anche ai fini dell’obiettivo del Comparto di mantenere un’intensità media ponderata di carbonio inferiore a quella dell’universo d’investimento. Per quanto riguarda gli altri indicatori PAI obbligatori non valutati sulla base dell’elenco di esclusione del Comparto e dello screening basato sulle norme, viene effettuata una valutazione per ogni investimento sostenibile ricorrendo a fornitori di dati esterni.

Il Comparto non investe in società segnalate per aver violato il Patto mondiale delle Nazioni Unite, i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, le Linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali o le Convenzioni dell’ILO, in base alle analisi condotte da fornitori esterni e da MSCI ESG Manager e Sustainalytics. Per gli emittenti non coperti dai dati di fornitori esterni, il Gestore degli investimenti esegue e attesta le sue analisi in base ai documenti societari e ad altre fonti.

Caratteristiche ambientali o sociali del prodotto finanziario

La caratteristica ambientale promossa dal Comparto è la minore intensità di carbonio rispetto al suo indice di riferimento, l’MSCI Europe Small Cap. L’indice è un riferimento standard che rappresenta l’universo del Comparto, ma non è allineato con le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto.

Il Comparto promuove una minore impronta di carbonio, prestando attenzione alle emissioni di gas serra (GHG) e alla strategia climatica degli emittenti, al fine di mantenere l’intensità media ponderata di carbonio del Comparto al di sotto di quella del suo universo d’investimento.

L’indicatore di sostenibilità utilizzato per la misurazione dell’impronta di carbonio è l'intensità media ponderata di carbonio, in tonnellate di CO2 per milione di ricavi in dollari statunitensi.

Per maggiori informazioni, si rimanda alle informative sulla Sostenibilità del fondo.

 

  • Codice ISIN
  • LU1509920283
  • Dati al
  • 17.04.2023
  • Ultimo VNI
  • 147.53 GBP
  • Patrimonio del fondo
  • 67.98M EUR

Dati del fondo

  • Nome del fondo UBAM
  • Struttura legale SICAV
  • Giurisdizione Luxembourg

Dati del subfondo

  • Valuta di base GBP
  • Classe di asset Equity
  • Orientamento geografico Europe
  • Data di attivazione 16.12.2016
  • Classificazione SFDR 8

Dati della classe di quote

  • Descrizione IC GBP
  • Data di attivazione 16.12.2016
  • Tipo di dividendo Capitalisation
  • Partecipazione minima iniziale en Investimento minimo None
  • Sottoscrizione Daily
  • Riscatto Daily
  • Commissione di gestione 1.00%
  • Commissione di performance No
  • Aliquota commissione di performance N/A
  • Ultimo dividendo N/A

Identificatori en Riferimenti del fondo

  • Bloomberg UBESICG LX
  • Telekurs 34324137
  • Reuters N/A
  • WKN A2P5X2
  • SEDOL N/A
  • Morningstar N/A
  • Financial Express -

Gestiore

    Charlie Anniss