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14.09.2026

UBP Weekly View - Le banche centrali adottano misure di inasprimento monetario a fronte dell'aumento dell'inflazione

L’impennata del prezzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile, sullo sfondo dell’escalation del conflitto in Medio Oriente, ha innescato la scorsa settimana un’ondata di vendite generalizzata sui titoli di Stato e sui titoli azionari, mentre i timori di inflazione hanno spinto i rendimenti a un forte rialzo negli Stati Uniti, nell’Eurozona e nel Regno Unito.

08.09.2026

UBP House View - September 2026

Our outlook for risk assets remains constructive, supported by broadening earnings growth, though tempered by persistent inflation and an oil market showing little sign of easing. Against this backdrop, we are raising our target range for US 10-year yields to 4.25–4.75%, with rising yields and oil prices standing out as the principal risks to our central scenario.

07.09.2026

UBP Weekly View - Mercato del lavoro resiliente; l’inflazione e l’escalation in Iran spingono al rialzo i rendimenti

I dati positivi sull'occupazione hanno riacceso i timori di inflazione e aumentato le probabilità di un rialzo dei tassi, mentre l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i rendimenti dei titoli del Tesoro, dei Bund e dei Gilt, sebbene le probabilità di un intervento della Fed a settembre siano rimaste stabili al 60%.

04.09.2026

Medio Oriente - Perché l'incertezza geopolitica sta ridefinendo il modo in cui le famiglie pianificano il proprio patrimonio

Ahmad Chahidi, consulente senior in pianificazione patrimoniale presso Union Bancaire Privée (UBP) Middle East, spiega come sono cambiati i colloqui con le famiglie, perché la liquidità è diventata una forma di protezione strategica e il prossimo trasferimento generazionale di patrimoni nei paesi del CCG.

02.09.2026

Il salvataggio dello yen che non riesce a prevalere sui fondamentali

L’intervento congiunto su yen da parte di Stati Uniti e Giappone – la prima azione coordinata in materia valutaria tra i due paesi negli ultimi 15 anni – dimostra quanto seriamente i responsabili politici considerino ora la debolezza dello yen. Sebbene l’impatto immediato sia stato sostanziale, l’efficacia nel medio-lungo termine dipende dai fondamentali e, soprattutto, dall’ampio divario tra i tassi di interesse statunitensi e giapponesi, che mantiene attraenti le operazioni di carry trade e rende lo yen vulnerabile, a meno che la Banca del Giappone (BoJ) non inasprisca ulteriormente i tassi o la Federal Reserve statunitense non proceda a tagli dei tassi. Quali sono gli ostacoli principali che la BoJ deve superare per sostenere la stabilità valutaria senza compromettere la crescita?

31.08.2026

UBP Weekly View - Warsh assume una posizione restrittiva; il ciclo dell’intelligenza artificiale mantiene i titoli azionari a malapena a galla

Il tono restrittivo di Warsh riguardo all’indice PCE core e alla priorità dei tassi, sostenuto da dati che mostrano una buona tenuta, ha aumentato le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre, mentre le previsioni di Nvidia hanno mantenuto intatto il ciclo dell’intelligenza artificiale, sebbene i guadagni azionari siano rimasti modesti e dipendenti dagli utili.