L'impact investing in titoli azionari quotati consente ai fondi pensione di allineare i rendimenti a lungo termine alle transizioni strutturali globali, combinando scala, liquidità e azionariato attivo con risultati misurabili nel mondo reale.
I fondi pensione investono con orizzonti temporali che si estendono su diversi decenni. Le loro passività si protraggono ben oltre nel futuro e richiedono rendimenti stabili e composti in un mondo in fase di trasformazione strutturale. La transizione climatica, i cambiamenti demografici, il rinnovamento delle infrastrutture, la digitalizzazione e la perdita di biodiversità non sono temi temporanei. Sono forze che stanno ridefinendo i settori industriali, la regolamentazione e l’allocazione del capitale.
L’impact investing in titoli azionari quotati si basa su una premessa semplice: le aziende che forniscono soluzioni alle sfide sistemiche globali sono destinate a beneficiare di una crescita strutturale, del sostegno normativo e di una domanda resiliente. Si tratta di un investimento azionario lungimirante, in linea con la trasformazione economica a lungo termine.
Cosa si intende per impatto?
L’impact investing si differenzia dalla tradizionale integrazione ESG. L’ESG valuta principalmente il modo in cui un’azienda opera. L’impatto si concentra invece su ciò che un’azienda produce. L’approccio di investimento si concentra su imprese i cui prodotti o servizi principali affrontano sfide ambientali o sociali. Per garantire coerenza e diversificazione, l’insieme delle opportunità è organizzato attorno a una selezione di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Questi obiettivi si traducono in sei grandi temi di investimento, che abbracciano priorità ambientali quali la stabilità climatica, ecosistemi sani e comunità sostenibili, insieme a priorità sociali tra cui salute e benessere, bisogni primari ed economie inclusive.
Questa struttura fornisce un quadro disciplinato ed equilibrato per la costruzione del portafoglio. Ciascuna delle partecipazioni nei nostri portafogli viene valutata attraverso un quadro strutturato che analizza l’intenzionalità, la materialità, l’addizionalità e il potenziale del proprio impatto, oltre ai fondamentali finanziari.
Ad esempio, Xylem1, un’azienda specializzata in soluzioni avanzate per il trattamento delle acque e le infrastrutture, contribuisce al miglioramento della qualità dell’acqua e all’efficienza delle risorse. Le sue tecnologie volte a contrastare i contaminanti emergenti, come i PFAS, illustrano come l’impatto ambientale possa essere integrato nei modelli di business principali.
L’approccio ESG valuta principalmente il modo in cui un’azienda opera. L’approccio Impact si concentra invece su ciò che un’azienda produce.
Perché i titoli quotati?
L’impact investing è spesso associato al private equity. I mercati privati svolgono un ruolo importante nel finanziare l’innovazione nelle fasi iniziali. Tuttavia, il cambiamento sistemico richiede scala, e la scala si trova nei mercati pubblici. La maggior parte dei più grandi operatori infrastrutturali, fornitori di servizi sanitari, produttori alimentari e leader industriali del mondo sono società quotate. Il coinvolgimento di questi attori è essenziale per ottenere risultati concreti.
I titoli azionari quotati offrono vantaggi strutturali: scala, liquidità e gestione responsabile:
- La transizione verso un’economia più sostenibile e resiliente richiede capitali su una scala che si misura in trilioni. I mercati azionari pubblici sono le uniche riserve di capitale sufficientemente ampie da finanziare la trasformazione in tutti i settori e in tutte le regioni.
- I mercati pubblici allocano il capitale in modo efficiente e trasparente. La liquidità consente di riallocare il capitale man mano che le società si adattano ai cambiamenti strutturali, permettendo agli investitori di aumentare l’esposizione verso i fornitori di soluzioni e di ridurre quella verso chi non riesce a rispondere ai rischi in evoluzione. L’ampia partecipazione e la negoziazione continua contribuiscono a mantenere bassi i costi di transazione.
- Gli azionisti delle società quotate esercitano i diritti di voto e interagiscono direttamente con il management. Un dialogo costante può influenzare la strategia, la divulgazione delle informazioni e la direzione a lungo termine.
- Con l’espansione degli investimenti passivi, il capitale fluisce sempre più in base alla ponderazione dell’indice piuttosto che alla rilevanza economica. Le strategie di impatto attive su titoli quotati mirano a correggere questo squilibrio indirizzando il capitale verso le società che forniscono soluzioni strutturali.
Grazie a un dialogo costante, Bank Rakyat1 Indonesia è stata una delle prime banche dei mercati emergenti a rendere pubbliche le emissioni finanziate. Ciò dimostra come l’azionariato attivo possa migliorare nel tempo la trasparenza e l’allocazione del capitale. I mercati privati incubano l’innovazione. I mercati pubblici la diffondono su larga scala.
Considerazioni sulla performance
Una preoccupazione comune è se l’impatto implichi rendimenti inferiori. Tuttavia, le società orientate verso soluzioni strutturali tendono a beneficiare di tre forze che si rafforzano a vicenda: innovazione, regolamentazione e mutamento della domanda dei consumatori, creando venti favorevoli per una crescita duratura. Le società in portafoglio sono in genere aziende consolidate con bilanci solidi, rendimenti di capitale attraenti, crescita visibile dei ricavi e posizioni di mercato difendibili. L’esposizione all’impatto non rappresenta quindi un’allocazione di compromesso. Rappresenta la partecipazione a una crescita strutturale a lungo termine.
Le strategie di impatto possono inoltre migliorare la diversificazione, fornendo un’esposizione ad aree del mercato spesso sottorappresentate negli indici tradizionali. Si tratta di aziende di qualità che offrono soluzioni essenziali in segmenti che beneficiano di una domanda in aumento.
Dal lancio², le nostre strategie azionarie globali e dei mercati emergenti a impatto positivo hanno generato rendimenti annuali competitivi, rispettivamente del 15,9% e del 15,2%. Questo track record avvalora l’idea che un approccio disciplinato all’impatto nel settore azionario quotato possa essere coerente con gli obiettivi finanziari a lungo termine.
Governance, disciplina e supervisione
La nostra piattaforma di investimento a impatto sociale è attiva dal 2018 e comprende tre strategie azionarie quotate: azioni dei mercati emergenti, azioni globali e ripristino della biodiversità. Comprende un team dedicato agli investimenti a impatto sociale, un comitato consultivo indipendente sull’impatto e un quadro di engagement formalizzato. Il comitato consultivo si riunisce regolarmente per esaminare le partecipazioni, verificare l’autenticità dell’impatto e valutare i risultati dell’engagement. I casi di investimento e le valutazioni d’impatto vengono esaminati in modo approfondito. Vengono definite le priorità di engagement e monitorati i progressi. Questa struttura di governance è concepita per garantire che gli obiettivi di impatto rimangano misurabili, trasparenti e integrati nel processo di investimento.
La biodiversità come tema finanziariamente rilevante
Oltre al clima, la biodiversità è sempre più riconosciuta come economicamente rilevante. Più della metà del PIL globale, circa 44.000 miliardi di dollari, dipende in misura moderata o elevata dalla natura. Allo stesso tempo, si stima che le transizioni positive per la natura genereranno fino a 10.000 miliardi di dollari di opportunità commerciali annuali entro il 2030. Per i detentori di asset a lungo termine, la biodiversità rappresenta quindi sia un rischio sistemico che un’opportunità strutturale. In risposta a ciò, nel 2021 abbiamo lanciato una strategia di investimento azionario quotato incentrata sulla biodiversità. Il quadro di riferimento distingue tra le società che contribuiscono alla protezione degli ecosistemi e quelle che ne sostengono il ripristino.
L’universo di investimento nella biodiversità continua ad espandersi in diversi settori, tra cui la tecnologia, le infrastrutture e le soluzioni per l’efficienza delle risorse. Ad esempio, aziende come Everpure1 contribuiscono alla conservazione della biodiversità attraverso architetture di archiviazione dei dati più efficienti che riducono il consumo energetico, i rifiuti elettronici e l’intensità di risorse. Data la complessità della misurazione della biodiversità, la valutazione combina la divulgazione aziendale, strumenti analitici esterni e un coinvolgimento strutturato. Per i fondi pensione con orizzonti temporali pluridecennali, la biodiversità è direttamente collegata alla resilienza economica, alla stabilità della catena di approvvigionamento e alla creazione di valore a lungo termine.
Conclusione
L’impact investing in titoli azionari quotati offre un’esposizione alla trasformazione economica strutturale, mantenendo al contempo liquidità, disciplina di governance e gestione attiva. Il capitale privato sostiene l’innovazione nelle fasi iniziali. I mercati pubblici consentono la scalabilità. Per i fondi pensione che gestiscono capitale intergenerazionale, l’allocazione verso aziende che costruiscono sistemi resilienti ed efficienti dal punto di vista delle risorse è una decisione strategica fondata sui fondamentali economici a lungo termine.
1I titoli indicati non devono essere considerati come raccomandati per l'acquisto o la vendita. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati attuali o futuri.
2Global Impact: 27 settembre 2022. EM Impact: 7 maggio 2020. Rendimento fino al 27/02/2026. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati attuali o futuri.
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