1. Newsroom
  2. Le view di mercato sull’Italia rimangono costruttive
Menu
UBP in the press 26.02.2018

Le view di mercato sull’Italia rimangono costruttive

Le view di mercato sull’Italia rimangono costruttive

Fondi e Sicav (26.02.2018) - Le ultime rilevazioni sullo stato di salute dell’economia italiana mostrano segnali incoraggianti. Quale scenario politico post-elettorale ritenete auspicabile per dare continuità alla ripresa?


La fiducia è fondamentale affinché la crescita continui a registrare buoni risultati; la ripresa economica è trainata principalmente dai settori domestici, ma i recenti risultati in termini di PIL (1,5% nel 2017) restano inferiori alla media UE (2,5%). Un parlamento sospeso o una coalizione fragile potrebbe comportare un chiaro rischio in termini di risultati economici futuri: se le riforme saranno fermate o invertite dal prossimo governo, sarà difficile per l'Italia ricostruire un potenziale di crescita più elevato nel medio termine e partecipare attivamente a un progetto UE rinnovato, come proposto da Macron e Merkel. La crescita ciclica si è rafforzata, ma la crescita strutturale rimane bassa: l'Italia registra ora un avanzo delle partite correnti (2,7% nel 2017) e un deficit inferiore al 2%. Questi risultati positivi devono essere consolidati da una politica economica chiara che favorisca le riforme in corso (del lavoro, del settore pubblico e riguardanti nuove tecnologie e servizi) e mantenga l'obiettivo a lungo termine di una finanza pubblica più equilibrata. La partecipazione all'Unione Europea è anche al centro del dibattito politico italiano, ma i problemi legati a Brexit nel Regno Unito dovrebbero contenere il rischio di un "Italy-exit".

Le probabilità di successo per la Borsa di Milano sono più legate al quadro politico che emergerà dopo le elezioni del 4 marzo o alla tenuta dei listini internazionali?

Le view di mercato sull'Italia rimangono costruttive, purché la ripresa sia in atto e il settore bancario in via di risanamento. Le paure relativamente a quest’ultimo tema hanno penalizzato il mercato in passato, ma le prospettive sono migliorate e il settore ha registrato una forte performance da inizio anno. Inoltre, la crescita degli utili per azione in Italia appare sostenuta (16,8% per il 2018 secondo il consensus IBES), mentre le valutazioni rimangono relativamente moderate rispetto ad altri mercati sviluppati ed europei. La tendenza alla crescita dovrebbe continuare ad alimentare l'andamento del mercato, a meno che dall'esito di queste elezioni non emerga una grande sorpresa negativa.

I rendimenti dei titoli di Stato italiani non hanno mostrato nessun cenno di cedimento legato alla profonda incertezza che domina il quadro politico italiano. La Bce ha blindato il mercato con i suoi acquisti o lo spread è destinato a soffrire una volatilità crescente nei prossimi mesi?

Nessun rischio sistemico di rilievo è prezzato sui mercati obbligazionari prima di queste elezioni. Lo spread decennale fra i titoli italiani e quelli tedeschi si è ridotto negli ultimi mesi, mentre la volatilità era in aumento per tutte le altre asset class. Nel mese di gennaio, la BCE ha ridotto i propri acquisti di obbligazioni italiane parallelamente alla riduzione globale del QE (30 miliardi di euro al mese), ma ha aumentato la duration dei titoli italiani acquistati. Gli acquisti della BCE hanno contribuito a ridurre il costo del capitale nella periferia dell’Eurozona a partire dal 2012; quando questo processo terminerà (probabilmente alla fine del 2018) saranno i fondamentali italiani a trainare i rendimenti e gli spread obbligazionari.

UBP Market Insight

GAUTRY_Patrice_UBP_72dpi-9511.jpg

Patrice Gautry
Chief Economist

Expertise

Impact investing - Contributing to a more sustainable future

What are the key features of impact investing?

Read more

Le news più lette

UBP in the press 17.04.2020

Smug Money podcast: Is impact investing the answer?

Good With Money (25.03.2020) – Our Co-Manager of the Positive Impact Equity strategy Rupert Welchman discusses the importance of impact investing in the current environment.

UBP in the press 03.03.2020

Discretionary management expertise moves centre-stage

Le Temps (02.03.2020) - Institutional and discretionary asset managers are increasingly using the same decision-making tools and investment techniques.

UBP in the press 24.04.2020

Is your low-carbon portfolio destroying the planet?

Responsible Investor (22.04.2020) - An investor who focuses solely on low carbon emissions could end up investing in polluters, while excluding some of the most important providers of solutions to the climate emergency.

Altro da leggere

UBP in the press 13.08.2020

Spreads: contained for virus, tightening for yields

Institutional Money (07.08.2020) - Since the height of the Covid-19 crisis in March 2020, risk assets have seen a significant rebound, with credit spreads reverting to more normalised, albeit still elevated, levels.

UBP in the press 06.08.2020

A pure-play private bank with a long heritage - the UBP way

WealthBriefingAsia (03.08.2020) - Ranjit Khanna, Head of South Asia and Singapore Branch Chief Executive, Union Bancaire Privée, talks to WealthBriefingAsia. The bank won Best Boutique Private Bank (Southeast Asia).

UBP in the press 03.08.2020

The dawn of the hedge fund era

Le Temps (03.08.2020) - In the past ten years, hedge funds have struggled to offer any kind of satisfactory returns, constrained by persistently weak interest rates and a lack of volatility.